Majorana. Il prezzo del genio: intervista all’autore del libro Vincenzo Di Michele – Radio Radicale
14 Marzo 2026
08 MAR 2026 intervista di Lanfranco Palazzolo – RADIO – 11:49 Durata: 33 min 19 sec a cura di Luciana Bruno e Delfina Steri
“Majorana. Il prezzo del genio: intervista all’autore del libro Vincenzo Di Michele” realizzata da Lanfranco Palazzolo con Vincenzo Di Michele (editore, scrittore, giornalista pubblicista).
L’intervista è stata registrata domenica 8 marzo 2026 alle ore 11:49.
Nel corso dell’intervista sono stati trattati i seguenti temi: Docenti, Fisica, Germania, Italia, Libro, Majorana, Nobel, Nucleare, Omosessualita’, Premio, Scienza, Sessualita’, Storia, Usa.
La registrazione video ha una durata di 33 minuti.
Siamo con l’ editore giornalista e saggista Vincenzo i Michele e con la sua casa editrice che porta il suo nome ha pubblicato Maiorano il prezzo del genio la fuga il mistero dello scienziato di via Panisperna
quindi lui l’ orrore nucleare
allora noi sappiamo che su settore Maiorano incisivo Ettore Majorana c’è un’ ampia letteratura allora io le chiedo come è nata l’ idea il di fare questo questo saggio su questo fisico che si porta dietro tanti misteri della sua scomparsa su tutte le ipotesi che associati al suo genio hanno sviluppato insomma una serie di di ipotesi mai del tutto confermato
saluto tutti gli ascoltatori grazie grazie mille per l’ attenzione B nelle mie mie liberi solitamente
Volvo dell’ indagine vicini e oppure su indagini storiche su argomenti diciamo poco battuti nel senso che io li arrivino storicamente i santi un revisionista storico
in questo caso però revisionista sogni processato poco perché
ministero Majorana diciamo rimane mi sembra che questo
è bene chiarirlo sin dall’ inizio fatto che cos’ è che io ho messo in una il luce vienitene sinistra c’è le muti di ragionamento su cui
soffermarsi perché nella scomparsa di uno scienziato magari si sono fatte tante ipotesi
tante riflessioni e Gabriele io c’è molta letteratura in argomento a me però interessava parlare convinto perché quando si affrontano alle problematiche forse casa di Venere un’ analisi differenzia un’ analisi filosofica fiscale lei personaggio Majorana ENEL ma io non è un pezzo è un personaggio meritevole di attenzione non ci sono quelle scoperte
per quello che è stato per il modo come scomparso Macbeth Gianni suo essere
la non sfugge neanche aveva questo personaggio allora che da critico di famiglia veniva e va bene Majorana voi le volevo chiedere
se ritiene che sia stato personaggio anni al partito dalla sofferenza biglietti di molti colleghi del suo sul settore
ringrazio la domanda questa perché si colloca in uno dei ragionamenti ma i granata di una famiglia venti stampe
venne stampe tant’ è vero che Nietzsche trasferita a Roma allegati dieci anni alcune mass uno dei come lei prestigioso di Roma qualche acido dopo l’ assetto passo
ma è interessante perché vengano in mente una battuta poi d’ un suo collega che quando voi
si laureò quindi coltivabili in quegli anni e la docenza insiste di alcune materie non non non voleva esercitare la sua professione professore universitario tant’ è vero che qualche collega suo scienziati senza questo ambito vinse e ma lui chiaramente non ha bisogno di insegnare non viaggia nel seguito
per vivere e quindi questo è un aspetto essenziale della sua amica stoppa l’ aspetto
economico quindi che e non è la concezione per l’ altra domanda truffaldini agli ascoltatori rischiamo indiretta quindi che non abbiamo
gli inglesi domande diciamo dal quale qual era la seconda domanda alla seconda domanda era
lui aveva subito diciamo l’ invidia dei colleghi è un fatto attraverso ricordo ecco l’ invidia dei colleghi com’ era indica che non è
allora è vero da una parte c’ era mi faccio un esempio Pannella Nana regola questa storia non è atto d’ invidia il fatto che lui era un personaggio scomodo di per sé allora i colleghi non lo indichiamo perché a un personaggio avvenuti introverso provenienti al di fuori dalle realtà perché era un genio Gianni procede facili sceglieva nel suo essere nursery
suo vicario ha deciso un discorso a casa certo momento dalla famiglia diciamo all’ Italia trentadue anni trentatré
dinamico si era nel mille novecento trentadue trentatré enne nato nel mille novecentosei no corsara più forse aveva avvinti scusate non trentadue anni era quando voli ventotto anni così lui Ferrari chiuso nella sua solitudine poiché erano uno strano scherzo del destino era stato bandito un concorso per l’ assegnazione di cattedre universitario
tutti hanno fatto fare questi possiamo già assegnati all’ epoca
in fondo non è una novità insomma Legnano Rho quattro posti di cattedra già si sapeva chi erano
gli assegnatari dollari in cattedra
e quindi questo fatto fare una contornata che è stata la moglie ricorda se ad un certo punto per uno strano scherzo del destino alloggiasse prego Chiarelli partecipanti e Majorana stava fuori
dal gioco
per uno strano scherzo del destino Majorana decise di far fare il pensiero che lì crearvi problemi non di poco perché l’ escluso chi era il caso perché subentrando Majorana per chiara fama Pecchia ridicoli
chiaramente avrebbe ottenuto la cattedra così ma e allora che cosa esclusa addirittura Silvio Ricci gentile il famoso gerarca fascista all’ epoca era il ministro
cosa dovrebbero fare patto i colleghi se non altro nell’ ordine diciamo gerarchico delle istituzioni dovete attribuire a Madrid Roma una cartella per chiara fama lasciando libero imposto agli altri scienziati mani d’ invidia
diciamo
non mi avevano volente era più che altro un personaggio che lo chiamavano l’ inquisitore era considerato particolare spina nel suo essere diciamo che
era messa debutto rispettato temuto ma allo stesso tempo note di mano un po’ distaccato a Roma ho capito il suo essere
allora
io di lui dunque se il tetto tanto sul carattere e la personalità i i Maiorana
anche che si fosse omosessuale nel suo libro dunque questo argomento allora no non ho trattato l’ argomento sessuale però vi posso dire che tra le tante ipotesi che sono fatti si siano fatte poi circa la sua identificazione rinvenendo sul suo passato addirittura c’è una persona
una signora altolocata di Firenze direi che ebbe una frequentazione colui o che lo incontro esso Raffaello nozze una frequentazione
lo incontrò per però per fini di lavoro sì però tendono a escludere questo fatto perché
normalmente questi personaggi
e sono talmente assorti nella filosofia
e nel suo modo di essere nella fisica pattumiera
uno scienziato apporti attenzioni del shock può essere
una vita sessuali in quanto la loro mente stesso e assorta in altri pensieri in altre riflessioni io ho avuto modo di vedere che il suo modo di dire
cito un esempio Nissan Giorgio da millenni Scacchi
o tant’ è vero che potrei raccontare in particolare quando comunicando se la borsa di studio gli andò in Germania chiese che vinse il premio nove poco peraltro circa cosa come inizio di essere ove ringrazia una colonia cava elaborato Majorana
due tre anni prima e addirittura l’ elaborata su un pacchetto di sigarette e cioè perché non era così rendeva appunti quali tasche a toppa fisicamente
aveva bloccato vessatoria nel cestino sigarette chi se n’è accorta infatti
questi ragazzi via Panisperna parleremo
non sanno e fra le tante cose volevo dire appunto e quando in Germania per noi
il suo passato al bar a giocare a scacchi con una con lei sembra queste cose ecco il
lui era terza al fascismo considerando quello che arriva subito dalla dalla famiglia Gentile
allora innanzitutto
dalla famiglia e gentile Lulli nocivi nessun torto dal fascismo perché chiaramente sì ammesso a quel concorso
fu ammesso Giannini questo meccanismo non venne a conoscenza per nulla lei partecipò sosta delle istituzioni che si sono impariamo di salvaguardare la sua persona quindi a questo è il punto di vista no
diciamo che
difendendo impegni nel fascismo quando parliamo del fascismo dice era fascista o non era a conoscenza ecco ma non è vorrei precisare
personali diciamo ha passato anche un periodo di studi in Germania no quindi
non si hanno tracce di sua avversione verso i confronti vorrei chiarire questo allora
il fascismo stato impedito durato vent’ anni
in quel periodo erano tutti fascisti
cioè adesso bisogna igiene orale nel senso letterale o per convenienza opere o perché diciamo era difficile opporsi a meno che certi non si proclamano profonde
al fascismo però in questo anno era difficile diciamo anche manifestare dissenso volendo Majorana cosa
ma erano innanzitutto invia un episodio per cui Lugli aveva ormai certo Simone delle istituzioni fascisti perché aveva avuto un fabbro quale favorire nella sua personalità turbato da un episodio dove buoni o bambino piccolo e questa morte diciamo coinvolto un cugino uno sino o di Majorana Via dalle Majorana e per uno strano scherzo del destino
questi personaggi risentono molto dei fenomeni familiari al loro domicilio
Ettore Majorana era molto legato alla sua famiglia il fatto di ridursi coinvolte in questa sa
lo diciamo responsabilizzi sono sul fatto di emittenti erano in ogni suo casale
di questi episodi un po’ usato addomestica perché questo bambino muri
fatto nulla per uno strano incendi dato fuoco accusa dalla domestica
una vicenda giudiziaria particolare perché andò avanti addirittura quindici anni questa vicenda giudiziaria questa nomina
coinvolse
addirittura lui fidanzato della sorella poi coinvolse l’ amabile in delibera ritrattazioni così in via fino a quando non commuoversi addirittura cioè Majorana
e lo zio di Majorana andò in carcere su queste questa faccenda andò in carcere duro Muldoon questa vicenda fino a che alla fine ritratto
diciamo sudista Domestica e qua sopra ceduta Majorana però questo uccide l’ interessamento anche gli auguri sta fascisti altrimenti cercano il programma di questa l’ innocenza che in effetti era e lui aveva
ma certamente
definiti buoni quindi queste cose perché temeva che il suo passato questo fanno che aveva avuto dalle istituzioni fasciste
questo tuo sostegno appunto avvenuto per dimostrarne l’ innocenza nell’ ozio potessero avere un effetto contrario o nei suoi confronti ed ecco il perché
quando riguardò sua elezione al fascismo tanti ne hanno parlato quando due anni dopo dopo in Germania dai fendenti appunto dura suo degli stili
sinceramente io ho visto una posizione molto neutrale cioè nel senso anche lì Cecchini avvicinato chi ha detto
schierarlo
favorevoli chi invece che avversava io ho visto invece una posizione neutra mi rendo conto di una persona che non voleva
espulsi minimamente
a queste problematiche ma lei raccontava negli ai suoi familiari no per me per quanto mi riguarda illuministe al di là delle interpretazioni che ne hanno dati vari autori
mi rammenti di cronaca perché consideriamo qualche
ma come adesso che si viaggia spesso andati in Germania raccontava ciò che succedeva Chardonnay ancora i mezzi di informazione di adesso nel gruppo indeciso gelosi di via Panisperna
c’è arriva un amico
sì allora lui aveva un amico c’ era il professor carrelli aveva Amaldi poi
tranne che Segre conobbe tutte queste persone non avrà
degli amici addirittura quando lui si vi sono solitudine mandarono a trovare
il mandare un barbiere però questo concetto di amicizia lo dobbiamo sempre interpretare nell’ ambito di che cosa di un personaggio che non è tutti i giorni colloquiava con le persone per le amicizie nicchiava condivisibile riflessioni scientifiche e filosofiche brevi battute non non possiamo aspettarci il classico dico che usciva tutte le sere per questo cento dice alla violenza capisco il silenzio allora
che si è fatto lei della della sua scomparsa avvenuta nel marzo alla fine di marzo
nel mille novecentotrentotto quando lui si prende qualche giorno di di riposo
partendo da da da Napoli dove qualche mese prima aveva vinto questo concorso della cattedra
e lui riteneva fosse un meno sei rispetto all’ obiettivo che aveva di andare a Roma
allora lui in quei mesi secondo lei che tipo di convinzione matura il fatto che lui ha trovato una uscito che non è all’ altezza delle sue delle sue incapacità che idea si è fatto di come si è mosso lui attraverso le sue lettere agli amici telegrammi diamo mandato
che ci lasciano l’ idea di quello che lui può aver
ipotesi che l’ idea di quello che allora il fatto che lui ha già avuto assegnato una cattedra è stato un minuto ma non nel senso che decisive stile credere non era questo perché lo costringeva un ghigno fisso alla docenza nell’ organo ecco quello che vuol dire in senso letterale
le librerie minuti devono essere lasciate alla loro creatività
alla loro deflessione quindi confinare una mente prima all’ insegnamento al alla disciplina degli orari alcuni a a spiegare una materia inspiegabili concetti forse poi significano Vinitaly il pensiero perché spesso gli indumenti Casini un un principio
impone delle regole di non trasmettere il vero principio perché ok l’ avrebbero seguito nel suo libero pensiero
e quindi questo suo modo di essere la luna il dice un altro diciamo in una sorta di gabbia
quindi sì queste motivo secondo me da quello che ha visto morire aveva niente catture quindi del suo volle essere lasciato insolubile
io non credo che vi sia sì suscitato da tanti riflessioni da parte movimenti dopo compiuto costatare nella dinamica disabile gli ha preso cinque soci sì esatto ma ci sono stati tanti fatti al di là degli stipendi falsa Volta di Fano Prodi fattuali
Simoni che pagassero racconta ed Emma Fattorini aveva l’ idea in una delle sue lettere lui aveva paventato l’ idea voleva morire in mare buttarsi dalla nave che lo portava a Napoli a Palermo allora
come diceva il suo collega universitario anche racconta amabili pagare
la frase emblematica queste tariffe ma tale che non è facile scomparire nel nulla
perché non è difficile perché non vede essi vengono trovati partì una traccia viene lasciata ministero bene o male viene sempre diciotto caduta dei maschi Sandro trovati riversi sia nello c’è una nave senza mai soprattutto a quell’ epoca insomma si sarebbe trovato invece c’è una abilità solo un cenno e capace di scomparire nel nulla la chiave queste cose secondo detto localmente come doveva programmare il Piano e soprattutto la famiglia
nella famiglia io ho ho visto il suo grammi negli anni familiari si arrivava a prendere quando scrive
alla Marluce voi mettete nell’ uso io morirò tutto qua però ogni lascia le frasi emblematiche ma non più di tre lascia intendere e cosa e cosa che non era un uscita dalla vita sì ma non dalla dalla vita comune della confidenza
la convivenza per lui era finita lì voleva vivere una vita Buzzi riflessioni
quant’ è vero che anche la madre Luck riduttori ha creduto in questa tesi tanto è quando
scompare creando perorando la totale presso Clipper istruzioni
e venisse cercato noi non condendo e poi la cosa essenziale che nel disposizioni testamento chiaramente dice guarda libici di non potere c’è anche la parte gli attori perché il bimbo quindi noi non c’ era parco
allora
molti mettono molti diciamo di coloro che si sono occupati del caso di Ettore Majorana mettono in relazione la sua scomparsa con gli sviluppi del
bellissimi che hanno avuto poi gli studiosi di in via Panisperna sere mi si altri fino alla scoperta del del del della bomba atomica allora e qualcuno ha ha detto probabilmente Tore Majorana non avrebbe condiviso comunque non avrebbe permesso
quelli utili solo che il belliche lo studio della della fisica approdo alla bomba alla bomba atomica allora lei si è occupato di questo si è fatto un’ idea e nel mille novecentotrentotto insomma a il mondo temeva lo scoppio di una guerra si poteva prevedeva che regge se arrivasse a questo
allora perbene ed è fatto questa domanda perché chiarisca una volta al mondo della fisica deve essere interpretato rumori avrà nel nostro modo di vivere di nuovo normali e nell’ ottica delle fisico perché ne quando parliamo gli alcuni titoli dei giornali come mi hanno fatto notare anche a me perché quando si ricevono lettere Gianni questo libro Livio osservazioni nell’ ufficio impedisce
il
il genio che intuì l’ orrore nucleare del io leggo i giornali loro dicono emersi vere e chi ha scritto questo non è stato fisico riferito anche il giornale forse il qualche affermazione impropria anche da parte mia conservo colore nucleare ma posso l’ ho capito lo la capisco bene con per Mazzone
e e hanno ragione perché la fisica positiva nella quando parliamo nucleare noi pensiamo alla bomba atomica quasi però nucleare c’è un concetto di energia un concetto positivo e questo bisogna ammetterlo in risalto formano con essa
e che in cui novecento trentotto nel presente stavamo alla vigilia di una guerra dove c’ era una guerra aperta dichiarata che stava per iniziare e una guerra diciamo sotto banco la guerra delle spie
ma non è il gruppo di via Panisperna innanzitutto dichiariamo è stato un gruppo oneroso forse se ne è parlato un poco che aveva fatto le intuizioni me quel in quel quel salvo la non brillante della fisica italiana macchine
brillante delle scope forse in quel momento erano nulla che fare con il nucleare
il gruppo di via Panisperna salumi unito perché all’ epoca si facevano delle ricerche proprio servire vince protoni neutroni cosiddetto propone neutro insomma tutte scoperte insomma che erano attivi al sviluppi più flussi turistici Energia
all’ anno del mille novecentotrentaquattro
il problema viene quando dopo nel divenire perché poi ce n’è un’ altra scuola lui perché non dimentichiamoci
per fare nel mille trecentotrentaquattro non limita saronnese del ventenne ma non lontani dall’ idea di una guerra c’ aveva ma di tardiva in Germania nel mille centotrenta ragazzi a ritornare sì c’ era e già nel trentaquattro hanno dato dei segni di inquietudine con l’ annessione all’ Austria quindi nel mille il e ripetuti nell’ Angelus il trentotto quindi era un’ epoca calma Germania
un trascinamento che Majorana è scomparso prima della la
è si erano Cuervo quelli Giulia perché erano nell’ aria perché mai non è non era quello vero e quello non è che c’ era pochi sono quasi temporanei Ferrero già manifestato dopo trentatré incolti non è che c’è stato il solito sesso alcol all’ atto pratico ma alla manifestato penso che in quelle settimane Genova esatto ceiling lì militi inquietudine aveva mostrato
insomma e quindi c’ erano fisici inglesi ai Casini dischi è con lei nazionale valido l’ indiano che Majorana era stato Germania e questo bisogna dirlo ecco quando lei nel io
l’ impresa del suo titolo lei scrive
il mistero dello scienziato che intuì l’ horror nucleare e grazie a questa strada la frase per cui sono stato diciamo criticato l’ orrore nucleare perché
aggiustamenti che è stato fatto notare che non è un errore cammino però poi però bisogna confinante
le espressioni secondo impedirglielo allora se parliamo di urbanista nata da un accordo fra voi Minnelli vendite è diversa diventato un un aspetto problematico perciò che avvenuto che adesso racconteremo però vorrei tornare su un argomento della personalità di Majorana che era nato in Germania eliminando il suo essere a differenza dei colleghi perché era andata in Germania e aveva trovato qualcosa
in merito appunto questo personaggio con cui si trova bene
non lo sapevo finisco Marina non lo conosceva lumbard multidisco insiemi sviluppa va bene quindi dell’ uno tutto ciò che era apprendere nuove conoscenze era questo il modo essere qui in Germania ce la moglie di scuole di pensiero Sciarra morì Charlie vanno antistante insomma c’ erano gli scambi e perplessi purtroppo è licenziarli anche loro non erano libero pensatore con l’ avvento del nazismo gran bene poi interne faccio molti di questi scienziati tant’ è vero che se vogliamo una bomba atomica ci furono molti scienziati Dini partecipare mamma volontariamente diciamo a questa costruzione della bomba atomica perché loro stessi scesa nascono palestra di lasciati
poi gli sviluppi che ha avuto questa storia ecco questo è un aspetto che mi interessa l’ esperienza la scienza aveva prodotto un risultato
e però l’ aveva diciamo di o l’ altro diciamo a abili discese mentre la politica perché lontane il governo anche americano non è interpretato così queste ricerche perché gli scienziati
negli sviluppi che ebbero queste ricerche nel Progetto Manhattan avevo prospettato l’ ipotesi di rilancio della bomba atomica sapevano che facevano la bomba atomica Torquato però avevano detto che secondo loro questo uso
non servivano de serviva cioè scusate servivano delle prove dimostrative in nel deserto e non servivano sgancio effettivo governo americano non volle prendere
questi aspetti considerazione ecco perché dico l’ orrore nucleare anche perché l’ orrore nucleare perché poi quando lo misero in atto pratico ai governati Armando dell’ America in questo caso lo mise in ambito contro il Giappone
l’ ultima questione secondo lei Majorana avrebbe vinto avrebbe si sarebbe aggiudicato il
il premio Nobel per la fisica
allora quest’ anno ma sinceramente a cui non so rispondere perché
allora era un personaggio talmente male particolare Nenni congressi non vuol addirittura una volta altro invito attende di essere intenzionato questo patto dell’ anno quindi proprio di di allora alla al direttore di via Panisperna che era ancora milioni parlare qui sopra
scoperta piaceri picchiare o anche firmi loro Rossetto passatemi era un po’ da questo punto diciamo protagonista più solari nel gruppo però no non penso perché lui non aveva questi caratteristiche e ad andare avanti all’ invece va all’ intuizione pari portali affondo un risultato
Ramazzini megafoni al SISMI inventato qualche mese fa ci fu un editoria nel gioco
fisico che insomma
scrive per il Corriere della Sera che fece un’ accusa durissima affermi
lei la condivide disse
oggi lo considerano tutto un grande scienziato però coi alla fine ha fatto un grande errore che poi ha portato alla scoperto è una bomba atomica
ma come si dice la scoperta la bomba atomica insomma non è stato uccelli c’ era un gruppo di scienziati no
Salus delle tutti quanti in aula è stato ministro non è riuscito come no è uscito perfino capo del progetto manata ma forse i cestini mediche corsi sono stati sul personalmente mediaticamente dati da qui davanti
ordinavo è stato costruito il personaggio indubbiamente in lei e nei a cena un gruppo di scienziati avverrà invitavo perché c’ era anche serve accelerano muriatico precari anzi distinzioni
penale è stato il simbolo non costruire questo simbolo papà Mrs è stato un personaggio molto controverso per cui si è stabilito
ora quando hanno scoperto siamo tutti figli Palavobis però chiaramente tutto quanto però poi questo personaggio poiché ci dovetti ricredermi non perché quando si rese conto che la bomba atomica doveva attendere lanciata per anche per uno scopo non solo del Giappone ma per la guerra fredda perché perché la il vero rivale in quel momento era in Unione Sovietica quindi a guerra alcune da concludere lì le due potenze alleati erano infatti dell’ Unione Sovietica in realtà si stavano combattendo una battaglia sottobanco
senta io la ringrazio molto della sua disponibilità crederci parlato del del suo libro qui tra l’ altro ho due copertine vediamo un po’ allora quella che ho incontrato introducendo il libro che con lo stesso titolo allora perché queste due copertina che vieta di spiegarcelo
e quali torinese cita allora innanzitutto gli ordini non l’ hanno scelto la copertina originale quella nera proprio che il ministero esatto perviene on line poi diciamo che siccome ci sono molte richieste da parte del pubblico non è più voti libri anche nelle edicole perché perché ci sono le persone
che comunicazione anziani che non hanno dimestichezza con i quindi vogliono avere sempre a portata di mano allora certo una copertina o chiara anche per renderla più visibili Pita pane e magari
più visibile appunto per acquistarla versato un modo differente per metterla il vinile sono scelte editoriali così che vengono fatte però ecco si porta sulle virgole per perché oggi è difficile non non è per tutti semplice legge un libro tutti pensano e che la luce negli comuni c’è presente si accomoda
Penne potrebbe essere coperto a qualcosa comoda ma c’è chi ancora preferisce libbra di carta chi non vuole andare ordinari Liberia chi vuole andare e Nicola Sottocapo immaginiamo
al signore di paese che cioè tali di fotografarlo voluto dare questa comodità
grazie a Vincenzo Di Michele utopie di Majorana presso del genio la fuga il Ministero dello scienziato di via Panisperna anche in cui l’ orrore nucleare edizioni Vincenzo Di Michele Cantillo Autori editore saggista il giornalista grazie ad un saluto a tutti gli ascoltatori
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L’AQUILA – È arrivato da pochi giorni nelle librerie “MAJORANA, IL PREZZO DEL GENIO – La fuga e il mistero dello scienziato di Via Panisperna che intuì l’orrore nucleare”, il nuovo lavoro di Vincenzo Di Michele. Un volume che riporta al centro dell’attenzione una delle figure più enigmatiche e affascinanti della scienza italiana: Ettore Majorana, il fisico geniale scomparso nel nulla il 26 marzo 1938. Di Michele affronta la vicenda con un approccio che unisce rigore storico e tensione narrativa, ricostruendo non solo la biografia dello scienziato, ma anche il clima culturale e scientifico in cui maturò la sua scelta estrema. Il risultato è un libro che si legge come un’indagine, ma che invita anche a riflettere sul rapporto tra scienza, etica e responsabilità individuale.
Ettore Majorana non è solo una delle menti più brillanti della fisica del Novecento, è anche una delle più enigmatiche
Quale percorso esistenziale e quale oscura consapevolezza condussero una delle menti più fulgide del secolo scorso a dissolversi, senza lasciare traccia, alla soglia del più catastrofico conflitto mondiale?




Majorana, il prezzo del genio (2026) un’inchiesta sulla fuga e il mistero dello scienziato di Via Panisperna che intuì l’orrore nucleare . Il 26 Marzo 1938, Ettore Majorana scomparve improvvisamente all’età di 32 anni: fece perdere ogni traccia e non si ebbe più alcuna notizia
Roma, 30/11/2025 – Arriva in libreria e negli store online il nuovo saggio di Vincenzo Di Michele, Campo Imperatore 1943 – Quel falso mito della liberazione del Duce, un’opera che si colloca tra le novità editoriali più discusse dell’anno nel panorama della saggistica storica.