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Articolo del quotidiano La Città per il libro Io Prigioniero in Russia

14 Maggio 2019

Il Libro “ Io prigioniero in Russia “ è stato inserito nella “biblioteca degli alpini” ed è acquistabile a Euro 7,90 in allegato ai quotidiani del gruppo GEDI

6 Maggio 2019

Saranno  più di  500.00 gli alpini che sfileranno   domenica 12 maggio  a Milano,  in occasione del centenario della fondazione  del loro glorioso corpo d’armata.  Cento anni di storia, di sconfitte e vittorie, di gioie e sofferenze e soprattutto nell’impegno sociale per la comunità a cominciare dalla ricostruzione della città de L’ Aquila, tanto per citarne una tra le tante.

 Romanzi, diari, memorie e  biografie per ricordare lastoria deglialpinie nei libri che hanno scritto  le loro imprese,  come non ricordare alcune  opere letterarie di grande rilevanza storica : “ Centomila Gavette di Ghiaccio “ di Giulio Bedeschi;  “ Quota Albania” di Mario Rigoni Stern; “ Cristo con gli alpini” di Don Carlo Gnocchi e proprio nella settimana dell’adunata nazionale a Milano sarà presente  “ Io prigioniero in Russia di Vincenzo Di Michele  con la storia di un giovane alpino di vent’anni  mandato a combattere in prima linea sul fronte russo e che fu fatto prigioniero.  Commenta lo storico Di Michele “ Dal campo di concentramento di Tambov all’ospedale di Bravoja, fino ai campi di lavoro del cotone di Taškent in Kazakistan, è riassunta la sofferenza di questo giovane alpino e di migliaia di altri prigionieri” .

 Le storie delle penne nere  non tramonteranno mai – conclude Di Michele-  perché  il corpo degli alpini  ha qualcosa di più, perché ti entrano dentro  e “ di padre in figlio “  si tramandano  nel tempo.  

Tutte queste opere letterarie sono state inserite “ nella biblioteca degli alpini “ una collana curata dal Gruppo Gedi e sono acquistabili  al prezzo di Euro 7,90, in allegato  ai seguenti quotidiani:  La Repubblica; La Stampa;  Il Secolo XIX;  Il Tirreno; La Tribuna di Treviso; Il Mattino di Padova; Il Messaggero Veneto; La Nuova Ferrara;  La Gazzetta di Reggio; La Provincia Pavese; La Gazzetta di Mantova; Il Corriere delle Alpi; La nuova di Venezia e Mestre; La Sentinella del Canavese

L’ 11 aprile ore 18,30 allo “Sporting Club Due Ponti” di Roma è stato presentato il Libro Animali in guerra Vittime Innocenti di Vincenzo Di Michele

17 Aprile 2019

Vincenzo Di Michele con la sua ultima opera “  Animali in guerra, vittime innocenti  ha raccontato delle scomode verità storiche su queste bestie innocenti trascinate a forza in una guerra non loro.

Con lettere  e testimonianze  dei soldati al fronte sono state narrate le storie dei  cani, cavalli, muli, gatti, piccioni  e asini, veri e propri eroi capaci di perdere la vita a causa del legame ai loro  amici che credevano fedeli: “ gli stessi uomini che li conducevano sui campi di battaglia”.

L’evento è stato accessibile ai non udenti con Servizio di traduzione dell’Accademia Sordi di Laura Santarelli.

Sono intervenuti Massimo Perla il dog trainer del Commissario Rex, il quale ha raccontato delle sue produzioni cinematografiche, e degli aneddoti in scena con le star nazionali e internazionali del cinema. Pino Capua Presidente Antidoping del Ministero della Salute e Federcalcio ha illustrato ai presenti le possibile conseguenze in merito alla somministrazione di sostanze dopanti agli animali. Di meritevole interesse è stato l’intervento della Docente universitaria Arianna Pacchiarotti sull’argomento contenuto nel libro circa gli incroci tra gli animali di diversa specie e tra uomini e scimmia. La lettura dei Brani è stata effettuata dal dodicenne Teo Achille Caprio attore protagonista nella serie televisiva “ I medici “

A fare da sfondo e protagonisti della serata; Aquile falchi e grifoni dove Maurizio Alessandrini dei “ falconieri romani” ha mostrato ai presenti la dinamica dell’ utilizzo in guerra dei rapaci in guerra per intercettare i colombi porta ordini dell’esercito nemico.

11 aprile 2019 ore 18,30 presentazione del libro” Animali in guerra Vittime innocenti” al Due Ponti Sporting club

21 Marzo 2019

Per non dimenticare il cuore , il sacrificio e le ingiustizie subite da tutti gli animali

I soldati, nella corsa spietata verso il fronte, frustavano e bastonavano gli umili quattrozampe e come se non bastasse li punzecchiavano con la baionetta. I cavalli con la lingua penzoloni annaspavano nel traino di carri ponderosi e i muli, caricati sulla soma a più non posso, allargavano le loro froge e sprofondavano nel fango.

Sul fronte aereo i colombi, consegnando ordini e contrordini, venivano uccisi dai cecchini dell’esercito nemico mentre sui campi di battaglia i cani si infilavano sotto i cingoli dei carrarmati nemici e saltavano in aria a causa dell’esplosivo che avevano indosso. Gli orsi, usati come cavie per il collaudo dei sedili degli aerei, erano scaraventati in volo mentre i gatti, imbottiti di ordigni, venivano lanciati sulle navi.

Persino le mandrie di buoi furono impiegate come animali kamikaze: correvano sui campi cosparsi di mine per farle esplodere.

E poi le sperimentazioni messe in atto per la creazione di esseri ibridi attraverso incroci tra zebre e cavalli, alci e buoi, bisonti e mucche, topi e criceti, lepri e conigli e addirittura fra l’uomo e la scimmia per generare un esercito di esseri invincibili.

Tutti questi animali innocenti, compresi quelli uccisi con selvaggia crudeltà nei mattatoi, vennero trascinati a forza in una guerra che non gli apparteneva e non ebbero alcuna scelta se non quella di obbedire al vile egoismo umano.

“Animali in guerra, Vittime innocenti”, il nuovo libro di Vincenzo Di Michele

4 Marzo 2019

“Animali in guerra, Vittime innocenti”. È questo il titolo dell’ultima opera letteraria di Vincenzo Di Michele.

Commenta l’autore del libro: “Per non dimenticare le sofferenze ingiuste inflitte dagli uomini agli animali”.

Scrivendo ampie pagine sulle sofferenze patite dagli animali nelle due guerre del 1915/18 e del 1940/ 45, l’autore pone all’attenzione del lettore una domanda specifica: “Dov’erano gli uomini mentre si commettevano codeste infami e crudeli barbarie ai danni di bestie innocenti?”

In particolare, Di Michele narra sulle barbare uccisioni di cani, colombi, cavalli, muli, asini, gatti e di tante altre bestie che altro non furono se non umili animali soggiogati al vile egoismo umano.

Persino le mandrie di buoi furono impiegate come animali kamikaze: correvano sui campi cosparsi di mine per farle esplodere.

Nei fatti, tutti questi animali, compresi quelli uccisi con selvaggia crudeltà nei mattatoi, vennero trascinati a forza in una guerra che non gli apparteneva

Puntata di fine anno 2018 al Programma televisivo “Football Crazy” con Pino Wilson, Giancarlo Oddi, Damiano “Er Faina “, Vincenzo Di Michele, Elisa Di Iorio, Giorgia Baldinacci e Patrizio Pasqualini

31 Dicembre 2018

Tanti argomenti: dal calcio allo sport fino agli eventi più importanti dell’anno nell’ultima puntata del 2018 del programma televisivo andato in onda su Tv Gold Italia“ Football crazy in onda anche su Radio Sei.

Foto da sinistra: Vincenzo Di Michele, Giorgia Baldinacci, Elisa Di Iorio , Pino Wilson, Giancarlo Oddi Patrizio Pasqualini , Damiano “ Er Faina”

Vincenzo Di Michele finalista al Premio Piersanti Mattarella con il libro “Cefalonia Io e la mia storia”

28 Novembre 2017

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Articolo del giornale “Il Dubbio” sul libro “Cefalonia Io e la mia Storia”

18 Settembre 2017

recensione

lI Libro “Cefalonia Io e la mia storia” di Vincenzo Di Michele, 3°classificato al premio SAN DOMENICHINO CITTÀ DI MASSA

15 Settembre 2017

lI Libro "Cefalonia Io e la mia storia" di Vincenzo Di Michele 3°classificato al premio SAN DOMENICHINO OMENICHINO CITTÀ DI MASSAarticolo giornale Il Tirreno del 28-82017

Massa, San Domenichino ecco i premiati

Due nuove sezioni per studenti e traduttori. L’anno prossimo la dedica al poeta Quasimodo di Sara Lavorini

MASSA. Sulle note musicali di un violino, suonato da un’allieva del liceo classico di Massa, è iniziata la 58° edizione del premio internazionale di Poesia e Narrativa: “San Domenichino – Città di Massa”. Il presidente del concorso Giacomo Bugliani ha voluto ricordare insieme agli oltre trecento presenti, la giovane Virginia deceduta pochi giorni fa a causa di una rarissima malattia.

Sono state molte le novità che quest’anno hanno caratterizzato il San Domenichino: due le nuove sezioni inserite, delle otto previste. La sezione B, poesia edita o inedita riservata agli studenti della nostra provincia, alla quale hanno partecipato studenti di quattro scuole, Scuola Primaria Parificata – Le Grazie di Massa – Scuola Primaria Finelli di Avenza – Scuola Media L. Staffetti di Massa e Liceo Classico Pellegrino Rossi di Massa, e la sez. H riservata alle traduzioni di un testo poetico.
E anche il prossimo anno, il direttivo del concorso, ha già annunciato che il premio sarà dedicato a Salvatore Quasimodo, premio nobel della letteratura italiana.

«La 58° edizione sarà sottotitolata al famoso scrittore italiano Quasimodo – annuncia Giacomo Bugliani – dato che nel 2018 sarà l’anniversario del cinquantesimo anno dalla sua morte. Sono molto soddisfatto della partecipazione degli scrittori, oltre quattrocento, alcuni anche dall’estero. Voglio ringraziare anche i poeti locali, ben cinquantacinque, che hanno voluto essere presenti con le loro opere. Un pensiero in questa giornata lo voglio rivolgere anche ai presidenti che mi hanno preceduto, mio nonno e l’amico Franco Pedrinzani».

Come da tradizione presente all’evento anche Alessandro Quasimodo, figlio del nobel, che ha letto una poesia scritta dal padre: «Lettera alla madre». Ad accompagnare nella premiazione il presidente Bugliani, anche l’insegnante e membro del direttivo, Rosaria Bonotti, diverse autorità locali e i i giudici . Augusto Lama e Alessandro Pellegri.

Tutti i vincitori: Sez. “a” – Poesia inedita o edita (a tema libero)1°premio poeta: Fabrizio Bregoli – Cornate d’Adda per l’opera: “ Sapere di te”preghiera di una madre-2°classificato: poeta: Giuliano Gemo – Montegalda (VI) per l’opera: “Sogno di un uomo stanco”.3°classificato: poeta Angelo Taioli – Voghera (PV) per l’opera: “Nel buio breve”.

Premio Speciale Giuria poetessa Tiziana Monari – Prato (PO) per l’opera: “Stabat Mater” – Amatrice estate 2016.

Premio Speciale del Presidente della Giuria poeta Carmine Di Cicco – Casanova di Cerinola (CE). Diploma di merito poeti Apuani: Annunziata VeronicaBertocchi CaterinaBizzarri Serafina MartinaClerici LuigiCostantino NicolaCristiani FabioEgori FrancescoGjika AlinaLello EmanuelaManfredi AldaManfredi Antonio MassimilianoManfredi LucianoMarcesini Lucia Clara Marini MarinaMenchini LiviaMichelucci Edoardo Minici LucaPretari AntonellaSavoli LauraSpiga Ubaldo Zaccagna FrancescoZavattaro Emanuela.

Sez. “b”- Poesia inedita o edita – Studenti provincia massa carrara scuola primaria parificata – Le Grazie massa: poetessa Francesca Fazzi – “ Una fiamma nella notte”. Scuola primaria Finelli – Avenza: poeta: Federico Loretelli – “ Petali rossi”. Scuola media L. Staffetti – Massa: poeta: Romeo Berti – “ Un’esplosione di bellezza”. liceo classico Pellegrino Rossi – Massa: poetessa: Chiara Barberi – “ A Guido” – per Guido Cavalcanti.

Sez. “c” – Silloge inedita 1° premio: poetessa Benedetta Cardone – Massa -per l’opera: “Così sono io”. 2° classificato: poetessa Simona Chiesi – Pieve a Nievole – per l’opera: “L’indulgenza delle parole”. 3° classificato: poeta Stefano Carloni – Massa – per l’opera: ”Con l’invisibile livrea di un gabbiano quasi comune”. Diploma di merito: Poetessa Apuana Leonardi Simona.

Sez. “d”- Libro edito di poesia 1° premio: poetessa Laura Maria Gabrielleschi – Grosseto – per l’opera: “Di padre in padre” Edizioni La vita felice Milano. 2° classificato: poeta Raffaele Floris – Pontecurone (AL) per l’opera: “Mattoni a vista” edizioni Puntoacapo. 3° classificato – ex equo-: poetessa Nadia De Stefano – Viareggio per l’opera: “Itaca -la casa di mio padre” –Leonida Edizioni -poeta Pierangelo Scatena – Castelnuovo di Garfagnana (LU) – per l’Opera: “I colori del nulla” editore Carta e Penna. Premio Speciale Giuria poeta Piero Marelli – Verano Brianza (MB) – per l’opera:” L’Orestea delle ceneri” – pM* tipografo di poesia. Diploma di merito Poeti Apuani: Brizzi Tiziana Maria Menchini Nico.

Sez “e”- Racconto breve 1° classificato: scrittore Marco Bertoli – Pisa – per l’opera:”La piccola bionda”. 2° classificato: scrittrice Franca Tamai – Treviso – per l’opera:”Luna Park”. 3° classificato: scrittore Daniele Pacini – Recco (GE) – per l’opera: “Tempo”. Segnalazioni di merito scrittori Apuani: Bertozzi AndreaCallegari Daniele Cristiano Giusti gioiaTessa Tonina.

SEZ. “F” – Narrativa Inedita 1° premio: scrittore Giancarlo Pardini– Carrara per l’opera:” Il salotto di Dora”. 2° classificato: scrittore Antonio Febi – Vicovaro – Roma – per l’opera:”L’amante Bretone”. 3° classificato scrittore: Marco Bertozzi – Massa – per l’opera:” Un cuore e la farfalla”. Segnalazioni di merito scrittori Apuani: Bogazzi Anna Maria Brenzini AlessandraFossati Veronesi Rosalba Guglielmi Sabrina Lorieri VanessaParisi AldoSantini IlariaZaccagna Pietro.

Sz. “g” – Narrativa edita 1° premio: scrittore Antonio Fusco – Pescia (PT) per l’opera: “ La pietà dell’acqua” –Editore Giunti. 2° classificato: Scrittore Mario Corte – Roma – per l’opera: “Serie A”- Editore Einaudi Ragazzi. 3° classificato: scrittore Vincenzo Di Michele – Roma – per l’opera: “Cefalonia – Io e la mia storia” Iniziative Editoriali il Cerchio.

Premio Speciale Giuria scrittori Stefano Radice e Andrea Pepe – Massa – per l’opera: “La memoria che resiste” , scrittore Evandro Dell’Amico – Massa – per l’opera: “ L’uomo tornato da lontano”. Segnalazioni di merito scrittori Apuani: Barella Silvia Baroni DavideBertocchi Simona – Curtopassi Andrea Gustavo Di Leo Gennaro Lecchini Pier AngeloLeoni Corrad.

Sez. “h” – Traduzione letteraria 1° premio: Marco Giovanni Maggi – Castelnuovo Scrivia (AL) per la traduzione: “Uno stanco blues”. 2° classificato: Claudio Alciator – Roma per la traduzione: “Un blues senza più fiato”. A don Luca Franceschini il Premio speciale alla cultura.

All’Istituto San Giuseppe Calasanzio per non dimenticare la strage di Cefalonia. Una mostra storica e il nuovo libro di Vincenzo Di Michele

3 Maggio 2017

Una serata primaverile particolare con pubblico delle grandi occasioni al teatro dell’istituto San Giuseppe Calasanzio di Roma. Il Trombettiere dell’Arma dei Carabinieri intonava il silenzio e a seguire procedeva per l’onore ai caduti. Tutti gli sguardi dei presenti si sono allora diretti verso i cimeli storici della divisione Acqui provenienti dalla Caserma Pasquali dell’Aquila. Una mostra, questa, organizzata dal colonnello Pietro Piccirilli e ben curata nell’allestimento dagli elmetti ai fucili, fino alle divise dell’epoca dagli intraprendenti alpini della divisione Taurinense: Pietro Nola Alfano e Antonio De Bellis.

Vincenzo Di Michele, autore del libro Cefalonia, io e la mia storia, introduceva la sua opera e narrava di come alcune sue vicende personali fossero strettamente legate a Cefalonia, a cominciare dal Processo ad Alfred Stork il criminale nazista reo dei fatti di Cefalonia e dal suo avvocato difensore Marco Zaccaria, il quale è stato premiato dall’autore del libro per aver affrontato in modo onorevole questa triste vicenda.

Il maestro Irmo Marini riportava indietro le lancette del tempo con la sua fisarmonica intonando la canzone Mamma, illo tempore cantata a squarciagola nelle piazzette elleniche dai soldati italiani. Partendo da fatti realmente accaduti, sono stati premiati i familiari del soldato Carlo Ronci, – tra cui l’avvocato rotale Carla Guiso reduce del mare Egeo che per ben sette anni dovette lottare per ritornare in patria e riabbracciare una figlia che mai aveva conosciuto.

Tra i personaggi menzionati nel libro” ha ricordato Di Michele “non ho potuto fare a meno di ricordare la mia maestra, suor Maria Laura Mainetti, di Chiavenna, persona veramente umile e di immensa bontà, di cui è in corso il processo di beatificazione”. In tale contesto è stata dunque encomiata suor Beniamina Mariani, autrice della biografia della Beata.

È stata premiata poi la nipote del generale Antonio Gandin, il supremo comandante della Divisione Acqui nel settembre ‘43. Al riguardo, l’autore del libro ha voluto rimarcare come la storia deve sempre tenere alto il rispetto della dignità umana e di chi ha pagato con il sacrificio della vita.

Il professor Antonio Rebuzzi veniva dunque chiamato in causa poiché menzionato nel libro. Ha commentato Di Michele: “Grazie ai profondi racconti di vita del mio amico Antonio, tutti attinenti a eventi legati alla spiritualità, ho tratto spunto per alcuni miei brani”.

Sono stati letti dunque alcuni passi del libro da Mino Caprio, il noto attore e doppiatore del grande e piccolo schermo.

Una citazione per il capitano della Lazio Pino Wilson, anch’egli menzionato nel libro.

A far da interprete ai non udenti c’era Laura Santarelli del tg1 Rai Lis.

Una citazione meritevole per Carmine Bellucci, scultore Aquilano che ha voluto dedicare al Di Michele un’incisione su una tavola di legno, a Pietro D’Alfonso, Presidente degli alpini Abruzzesi, al presentatore Rai Angelo Martini e a Goffredo Palmerini giornalista e ricercatore storico. Un ringraziamento particolare alla Società Plasgomma di Esanatoglia sempre presente nelle opere letterarie dell’autore.

Il generale Antonio Vittiglio ha parlato del passato della divisione Acqui e di come nel presente si debbano tenere saldi e ancorati certi valori. Il generale premiava dunque l’autore con una cornice della divisione Acqui, in ricordo della giornata commemorativa dedicata alla storia di Cefalonia.

Conclusioni del preside dell’Istituto Renzo Santinon e del rettore padre Angelo Celani con finale in piedi al suono dell’Inno italiano con in testa gli allievi dell’Accademia Europea Sordi.

 

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