Presentato a Firenze il libro “Guidare Oggi ” di Vincenzo Di Michele. L’incontro si è tenuto a Palazzo Panciatichi  sede della Regione Toscana, con il consigliere segretario dell’Ufficio di Presidenza, Marco Carraresi

Presentazione  di Guidare Oggi al Consiglio Regionale della Toscana c/O Palazzo Panciatichi

Presentazione  di Guidare Oggi al Consiglio Regionale della Toscana c/O Palazzo Panciatichi
Da sinistra:   Doretta Boretti (presidente fondazione Elisabetta e Mariachiara Casini onlus ;   Lorenzo Borselli (associazione sostenitori amici Polizia stradale); Vincenzo Di Michele ( autore del libro Guidare Oggi); Marco Carraresi , Segretario dell’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea toscana ; Sergio Tinti (dirigente compartimento Polizia stradale toscana);Sergio Bedessi (coordinamento Comandanti Polizie municipali della Toscana).

Ogni anno il bilancio delle vittime sulle strade italiane è inquietante: più di 7000 morti, 300.000 feriti e oltre 20.000 disabili gravi, con tante famiglie rovinate dal dolore. Cifre assurde che rappresentano un problema autentico per il nostro paese. Curiosando Editore ha voluto dare un contributo e un sostegno all’Associazione italiana familiari e vittime della strada (Aifvs) con la pubblicazione di “Guidare oggi”, un manuale di sicurezza stradale, dato alle stampe poco dopo l’incidente accaduto al nipote dell’autore, Vincenzo Di Michele. “La guida è un’attività complessa che richiede essenzialmente la formazione teorica e pratica del guidatore – ha affermato il consigliere segretario dell’Ufficio di Presidenza Marco Carraresi, dando il ‘la’ alla presentazione del libro – Ma la responsabilità, di fronte ad un’autentica strage quotidiana, è anche di altri soggetti: di chi scrive le regole, di chi è chiamato ad applicarle, ma anche delle Istituzioni, che hanno il compito di fare le leggi e di organizzare le modalità per farle rispettare”. “Forse sarebbe questo il modo migliore per rendere giustizia alle migliaia e migliaia di vittime della strada – ha sottolineato il consigliere – che ogni anno piangiamo anche in Toscana”. Da qui l’importanza di un libro come questo, proprio perché, a volte, le normali nozioni di guida non sono più sufficienti e il tema della sicurezza stradale coinvolge tutti. L’autore, attraverso una trattazione analitica, da esperto in normativa stradale, dà suggerimenti agli automobilisti e spiegazioni sulle regole della circolazione stradale. Grazie ai consigli di un esperto motociclista, si spazia dai suggerimenti pratici sull’abbigliamento alla condotta di guida di motocicli e ciclomotori, collegati in particolare a pericoli e rischi uniti al trasporto dei bambini sulle due ruote. Inoltre, attraverso i quesiti più impensati, si risponde ai dubbi degli automobilisti. Il volume, infine, tratta l’importante argomento delle assicurazioni e raccoglie alcune storie estratte dagli opuscoli dell’Associazione italiana familiari e vittime della strada. Insieme al consigliere segretario dell’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea toscana Marco Carraresi, sono intervenuti alla presentazione Sergio Tinti (dirigente compartimento Polizia stradale toscana), Sergio Bedessi (coordinamento Comandanti Polizie municipali della Toscana), Doretta Boretti (presidente fondazione Elisabetta e Mariachiara Casini onlus), Lorenzo Borselli (associazione sostenitori amici Polizia stradale). Un coro di interventi per un’esortazione decisa: chi guida deve rendersi conto che lo stile e le modalità adottate in ogni situazione sono fondamentali, e ogni distrazione pụ causare gravi danni a se stesso e agli altri. Meglio pensarci prima e magari leggere con attenzione il libro, il cui sottotitolo è indicativo: “quello che nessuno vi ha mai detto sulle regole stradali”. Vincenzo Di Michele, scrittore e giornalista pubblicista romano, ha pubblicato numerosi testi sulle disposizioni legislative, in particolare sulla normativa del Codice della Strada. Tra le sue pubblicazioni: La Famiglia di Fatto e Io prigioniero in Russia edite da Maremmi Editori. Per maggiori informazioni www.vincenzodimichele.it.

Comments are closed.

Personale